Come possono le comunità agricole passare dall’ambizione climatica all’azione concreta, mantenendo allo stesso tempo le aziende agricole redditizie e produttive? L’agricoltura intelligente ai fini climatici è fondamentale per affrontare l’impatto crescente del cambiamento climatico, aumentando la resilienza delle aziende agricole a eventi estremi e variazioni stagionali.
A Kälviä, in Finlandia, i partner di EVECSA, provenienti da tutta Europa si sono riuniti per osservare da vicino come l’agricoltura finlandese stia affrontando questa sfida e quali insegnamenti possano essere condivisi tra le diverse regioni. Un momento clou dell’incontro è stata la presentazione di Niko Hyppönen, Operations Manager di MTK Keski-Pohjanmaa, la sezione regionale di MTK, la principale organizzazione finlandese di rappresentanza di agricoltori, proprietari forestali e imprenditori rurali. Basandosi sia sulla propria esperienza diretta in agricoltura sia su ampi dialoghi con agricoltori finlandesi, Hyppönen ha offerto una panoramica concreta di come l’agricoltura intelligente ai fini climatici si stia realizzando nella pratica, radicata nelle condizioni reali delle aziende agricole piuttosto che in prescrizioni imposte dall’alto.
Emissioni dai suoli organici: una priorità per l’agricoltura finlandese
In Finlandia, una delle sfide climatiche più urgenti riguarda i suoli organici del Paese. Le torbiere caratterizzano il paesaggio, ma rappresentano anche una quota sproporzionata delle emissioni agricole di gas serra: circa il 60% delle emissioni agricole proviene dalle torbiere, nonostante queste coprano solo l’11% circa dei terreni coltivati.
Piuttosto che richiedere la sospensione generalizzata della coltivazione sulle torbiere, gli approcci finlandesi puntano a decisioni specifiche per ogni sito. Sistemi di drenaggio controllato riducono l’aerazione del suolo e le successive emissioni di CO₂. Sulle torbiere a bassa produttività, il rewetting e la conservazione degli ecosistemi vengono utilizzati per ridurre le emissioni e rafforzare la funzione ecologica. Dove i suoli rimangono produttivi, la coltivazione prosegue, ma con misure mirate alla riduzione delle emissioni.
Gestire i suoli minerali per sequestrare carbonio
Oltre alle torbiere, Hyppönen ha affrontato il tema dei suoli minerali e del loro potenziale per passare dall’essere sorgenti di carbonio a serbatoi di carbonio. Con una gestione mirata, gli esperti finlandesi ritengono che entro il 2035 questi suoli potrebbero iniziare a immagazzinare più carbonio di quanto ne emettano.
Per raggiungere questo obiettivo, il settore agricolo deve applicare pratiche chiaramente intelligente ai fini climatici, come:
- maggiore uso di colture di copertura e sovescio per aumentare la sostanza organica del suolo;
- rotazioni colturali diversificate che migliorino la struttura del suolo e il sequestro di carbonio;
- uso ottimizzato dei fertilizzanti, migliorando l’efficienza dei nutrienti e riducendo le emissioni;
- ricerca regionale sui suoli per adattare gli approcci alle condizioni locali.
L’esperienza finlandese presentata all’incontro ha lanciato un messaggio chiaro: l’agricoltura intelligente ai fini climatici funziona al meglio quando è radicata nella realtà locale, economicamente sostenibile e supportata da pratiche concrete e misurabili.
Al loro ritorno nei contesti di origine, i partner di EVECSA possono utilizzare questi insegnamenti come base pratica per ripensare formazione, servizi di consulenza e azione collaborativa in agricoltura – dal suolo all’energia fino ai mercati agricoli.
EVECSA è finanziato dal programma Erasmus+ e avrà una durata di 48 mesi. In collaborazione con Bygholm – BYGHOLM LANDBRUGSSKOLE (Danimarca – Coordinatore), Asmildkloster – ASMILDKLOSTER LANDBRUGSSKOLE (Danimarca), Green Academy – JORDBRUGETS UDDANNELSESCENTER ARHUS (Danimarca), Kalo Organic – VIDEN DJURS (Danimarca), FBCD AS (Danimarca), AU – AARHUS UNIVERSITET (Danimarca), EAMANRESA – Departament d’Acció Climàtica, Alimentació i Agenda Rural (Spagna), BOSCAT FUSTA SL (Spagna), UVic-UCC – FUNDACIO UNIVERSITARIA BALMES (Spagna), CESIE ETS (Italia), LAND IMPRESA SOCIALE SRL (Italia), CORERAS – CONSORZIO REGIONALE PER LA RICERCA APPLICATA E LA SPERIMENTAZIONE (Italia), Aeres – STICHTING AERES GROEP (Olanda), AFC – STICHTING AGROFOODCLUSTER (Olanda), KATAPULT – STICHTING PLATFORM TALENT VOORTECHNOLOGIE (Olanda), ProAgria – PROAGRIA KESKI-POHJANMAA RY (Finlandia), KPEDU – KESKI-POHJANMAAN KOULUTUSYHTYMA (Finlandia), SEDU – SEINAJOEN KOULUTUSKUNTAYHTYMA (Finlandia), LUAS – LAPLAND UNIVERSITY OF APPLIED SCIENCES (Finlandia), Pow.ZD. – POWIAT ZDUNSKOWOLSKI (Polonia), UPWr – UNIWERSYTET PRZYRODNICZY WE WROCLAWIU (Polonia), Energia- ENERGIA OZ SP ZOO (Polonia).
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Fai parte di un istituto di formazione professionale o studente interessatə alle tematiche dell’agricoltura climaticamente intelligente? Lavori per un’azienda agricola e vuoi ampliare la tua conoscenza sulle competenze verdi? Per saperne di più, contatta margherita.rosi@impresasocialeland.org.
