Il settore energetico è oggi chiamato a guidare una trasformazione senza precedenti
Di fronte alla crisi climatica e all’instabilità dei mercati globali, cresce l’urgenza di abbandonare la dipendenza dai combustibili fossili. Allo stesso tempo, la spinta verso l’innovazione digitale apre nuove possibilità per rendere il sistema energetico più efficiente, flessibile e sicuro.
In questo contesto si inserisce la twin transition — la doppia transizione ecologica e digitale, promossa dall’Unione Europea per costruire un futuro più resiliente, sostenibile e tecnologicamente avanzato. Questa visione è delineata nel rapporto del Joint Research Centre (JRC) Towards a green and digital future. Il rapporto evidenzia come le tecnologie digitali sostenibili possano contribuire a realizzare un’Unione Europea a zero emissioni di carbonio entro il 2050 e identifica le condizioni chiave per il successo di entrambe le transizioni. Il documento del JRC ha, inoltre, rappresentato la base del Rapporto di previsione strategica 2023, sviluppando gli obiettivi del Green Deal Europeo per esplorare scenari di lungo termine verso un’Europa equa e sostenibile. 1Joint Research Centre (2022). The twin green & digital transition: How sustainable digital technologies could enable a carbon-neutral EU by 2050. European Commission. https://joint-research-centre.ec.europa.eu/jrc-news-and-updates/twin-green-digital-transition-how-sustainable-digital-technologies-could-enable-carbon-neutral-eu-2022-06-29_en
Una sfida che riguarda l’intera Italia, ma che assume un valore strategico in territori come la Sicilia: hub naturale per le rinnovabili, ponte energetico tra Europa e Mediterraneo, ma ancora soggetto a ostacoli infrastrutturali, normativi e formativi; tra questi, le procedure di autorizzazione troppo lunghe e la mancanza di figure professionali adeguatamente formate per supportare le tecnologie digitali e per l’energia pulita.
Tecnologia e rinnovabili per un sistema energetico più intelligente
Il sistema energetico attuale resta ancora fortemente legato ai combustibili fossili, con impatti diretti sul cambiamento climatico e sulla sicurezza energetica. Per rispettare gli obiettivi europei di decarbonizzazione e, al tempo stesso, rispondere alla crescente domanda di energia elettrica – prevista in aumento del 60% entro il 2030 2Commissione Europea – Digital Strategy (n.d.). Digitalisation of energy. https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/policies/digitalisation-energy – sarà fondamentale agire su due fronti: maggiore energia rinnovabile e digitalizzazione delle infrastrutture. 3Agenzia Europea dell’Ambiente (2024). Energy – In-depth topics. https://www.eea.europa.eu/en/topics/in-depth/energy?activeTab=07e50b68-8bf2-4641-ba6b-eda1afd544be
La transizione verso un sistema energetico più pulito e intelligente passa per l’integrazione di fonti rinnovabili e lo sviluppo degli strumenti di gestione, pianificazione e controllo delle reti. La digitalizzazione rappresenta un acceleratore decisivo in questo processo, offrendo la possibilità di ottimizzare l’efficienza del sistema e migliorare la stabilità delle reti. 4ENEA (2024). L’evoluzione del sistema energetico passa per la digitalizzazione e l’integrazione. EAI – Energia, Ambiente e Innovazione. https://www.eai.enea.it/eai-smart-future/lintervento/levoluzione-del-sistema-energetico-passa-per-la-digitalizzazione-e-lintegrazione.html
In Italia, nel 2024, la produzione nazionale di energia copre l’83,7% della domanda interna, un dato in crescita, grazie al significativo incremento del 29% della capacità da fonti rinnovabili rispetto all’anno precedente. Parallelamente, si registra una netta riduzione dell’utilizzo del carbone, una delle principali fonti di emissioni di CO₂. 5Terna (2024). Consumi elettrici 2024. https://www.terna.it/it/media/comunicati-stampa/dettaglio/consumi-elettrici-2024
La digitalizzazione rappresenta oggi un fattore chiave per valorizzare il potenziale delle energie rinnovabili, migliorandone l’efficienza e garantendo maggiore affidabilità alle reti. 6International Energy Agency – IEA (n.d.). Digitalisation. https://www.iea.org/energy-system/decarbonisation-enablers/digitalisation
Tra le soluzioni più promettenti spiccano l’intelligenza artificiale – Artificial intelligence (AI)per ottimizzare i consumi energetici; le smart grid, o reti elettriche intelligenti, per il monitoraggio e il trasporto dell’energia elettrica in tempo reale; i sensori IoT – Internet of Things, perun monitoraggio costante degli impianti installati. 7LUMI4Innovation (2024). Digitalizzazione del sistema energetico: il ruolo delle tecnologie emergenti. https://www.lumi4innovation.it/digitalizzazione-sistema-energetico/
In particolare, l’intelligenza artificiale si dimostra efficace nella gestione delle fonti rinnovabili, caratterizzate da elevata variabilità. L’analisi predittiva dei dati meteorologici consente di anticipare cali e picchi di produzione, mentre sul versante della domanda, la previsione dei consumi riduce sprechi e ottimizza l’efficienza complessiva del sistema. 8Alfa Servizi (2024). Come l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando la gestione delle energie rinnovabili. https://alfaservizisrl.com/endoterapia-arborea-una-soluzione-innovativa-per-la-salute-degli-albericome-lintelligenza-artificiale-sta-rivoluzionando-la-gestione-delle-energie-rinnovabiliendoterapia-arborea-una-soluz/
Tuttavia, l’intelligenza artificiale comporta anche dei costi ambientali. L’infrastruttura alla base dell’IA, in particolare i data center, richiede grandi quantità di elettricità, spesso ancora prodotta da combustibili fossili, e consuma enormi volumi d’acqua per il raffreddamento. Inoltre, la produzione dell’hardware necessario per l’IA dipende da minerali critici ed elementi delle terre rare, la cui estrazione può avere gravi impatti ecologici. 9United Nations Environment Programme (2024). AI has an environmental problem. Here’s what the world can do about it. https://www.unep.org/news-and-stories/story/ai-has-environmental-problem-heres-what-world-can-do-about
Anche a livello istituzionale, la doppia transizione è al centro dell’agenda politica. L’Unione Europea ha avviato un piano d’azione per rafforzare la digitalizzazione del settore energetico, promuovere le comunità energetiche e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, anche attraverso la definizione di un Quadro Comune Europeo di Riferimento (CERF) per le applicazioni di risparmio energetico 10Commissione Europea – Digital Strategy (n.d.). Digitalisation of energy. https://digital-strategy.ec.europa.eu/it/policies/digitalisation-energy In Italia, il PNRR prevede investimenti significativi per l’espansione delle fonti rinnovabili e il potenziamento delle smart grid 11Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – MASE (2024). PNRR: 3,6 miliardi per 22 progetti su smart grid. https://www.mase.gov.it/portale/web/guest/-/pnrr-mase-3-6-miliardi-per-22-progetti-su-smart-grid.-pichetto-quot-creiamo-le-condizioni-per-incrementare-l-039-energia-rinnovabile-di-cui-l-039-italia-ha-bisogno-quot-1 . In Sicilia, il Programma FESR 2021–2027 ha destinato fondi mirati allo sviluppo di tecnologie digitali e soluzioni per l’energia pulita, 12United Nations Environment Programme (2024). AI has an environmental problem. Here’s what the world can do about it. https://www.unep.org/news-and-stories/story/ai-has-environmental-problem-heres-what-world-can-do-about. Regione Siciliana (2024). Piano STEP UE: Schifani, 615 milioni per tecnologie digitali ed energia pulita. https://www.regione.sicilia.it/la-regione-informa/piano-step-ue-schifani-615-milioni-tecnologie-digitali-ed-energia-pulita sostenendo anche la nascita e il rafforzamento delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), con l’obiettivo di migliorare l’autosufficienza e l’efficienza energetica nei territori. 13ESG360 (2024). Sviluppo delle comunità energetiche rinnovabili: Sicilia capofila. https://www.esg360.it/energia/sviluppo-delle-comunita-energetiche-rinnovabili-sicilia-capofila/
La Sicilia tra energia rinnovabile e nuove sfide della transizione
La Sicilia rappresenta oggi una delle regioni con il maggior potenziale per contribuire alla doppia transizione in ambito energetico. Grazie alla sua posizione geografica e alle risorse naturali, l’isola si distingue per la capacità di produrre energia da fonti rinnovabili, in particolare solare ed eolica. Non a caso, l’85% delle richieste di nuovi impianti in Italia proviene dal Sud, con la Sicilia in prima linea14ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (2024). Energie rinnovabili in Italia: crescita accelerata ma ancora insufficiente. https://asvis.it/notizie/2-23143/energie-rinnovabili-in-italia-crescita-accelerata-ma-ancora-insufficiente . La regione potrebbe inoltre diventare un nodo centrale per la connettività energetica tra Europa, Africa e Asia, anche grazie allo sviluppo di infrastrutture sottomarine per il trasporto dell’energia e a progetti avanzati basati sull’intelligenza artificiale. 15La Sicilia (2024). Connettività energetica e trasmissione dati: Sicilia nodo delle autostrade sotto il mare. https://www.lasicilia.it/economia/connettivita-energetica-e-trasmissione-dati-sicilia-nodo-delle-autostrade-sotto-il-mare-2460615/
La Sicilia, proprio per la sua posizione strategica nei collegamenti energetici nazionali ed europei, sta rafforzando il proprio impegno nella transizione energetica, con l’obiettivo di costruire un sistema efficiente, resiliente e orientato alla sostenibilità. Al centro delle politiche regionali vi è la digitalizzazione, vista come leva per abilitare un modello energetico a basso costo e ad alta efficienza, basato su fonti rinnovabili locali. Un sistema sempre più interconnesso, digitale e fondato sull’energia pulita potrebbe rendere possibile, in prospettiva, una produzione alimentata esclusivamente da risorse regionali e nazionali. 16Energia Italia News (2024). Rinnovabili: intesa tra Regione Sicilia e RSE per una gestione più efficiente della produzione. https://www.energiaitalia.news/news/elettrificazione/rinnovabili-intesa-tra-regione-sicilia-e-rse-per-una-gestione-piu-efficiente-della-produzione/27648/
Questa trasformazione, tuttavia, porta con sé nuove sfide. Una delle più rilevanti è legata alla sicurezza: la digitalizzazione delle reti espone il sistema energetico al rischio crescente di cyber-attacchi, con potenziali impatti su infrastrutture critiche e continuità del servizio. Diventa quindi fondamentale investire in progettazione sicura, sensibilizzazione e formazione di chi opera nel settore, oltre a promuovere l’adozione di standard condivisi per rafforzare la risposta a eventuali minacce informatiche e garantire un linguaggio tecnico comune nel settore della cybersecurity. 17Energia Italia News (2024). Rinnovabili: intesa tra Regione Sicilia e RSE per una gestione più efficiente della produzione. https://www.energiaitalia.news/news/elettrificazione/rinnovabili-intesa-tra-regione-sicilia-e-rse-per-una-gestione-piu-efficiente-della-produzione/27648/
Un altro nodo riguarda le competenze: l’adozione di tecnologie avanzate richiede figure professionali adeguatamente formate. Servono percorsi di aggiornamento e riqualificazione per garantire che il lavoro nel settore resti al passo con l’innovazione. 18ENEA (2024). L’evoluzione del sistema energetico passa per la digitalizzazione e l’integrazione. EAI – Energia, Ambiente e Innovazione. https://www.eai.enea.it/eai-smart-future/lintervento/levoluzione-del-sistema-energetico-passa-per-la-digitalizzazione-e-lintegrazione.html
Infine, la lentezza degli iter autorizzativi rischia di rallentare l’intera transizione: nel 2024 solo il 2% delle richieste di impianti rinnovabili raggiunge le fasi conclusive, mentre il 90% rischia di rimanere bloccato.19ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (2024). Energie rinnovabili in Italia: crescita accelerata ma ancora insufficiente. https://asvis.it/notizie/2-23143/energie-rinnovabili-in-italia-crescita-accelerata-ma-ancora-insufficiente
Snellire questi processi e accompagnare imprese e territori nel percorso di trasformazione è essenziale per cogliere il potenziale della doppia transizione energetica.
In questo scenario di trasformazione profonda, si inserisce l’impegno di LAND per la transizione ecologica, attraverso l’innovativo Sistema Agrivoltaico Avanzato e i suoi progetti, trai quali TRANSFORM, che ha l’obiettivo di potenziare le competenze di chi lavora e delle piccole e medie imprese nei settori chiave della transizione verde e digitale.
Accompagnare la transizione del settore energetico significa, oggi più che mai, investire in tecnologie, persone e territori per costruire un sistema capace di affrontare le sfide ambientali, economiche e geopolitiche.
