Il settore agroalimentare si trova oggi a un bivio.
Da un lato, l’urgenza di ridurre l’impatto ambientale e aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici; dall’altro, la spinta alla digitalizzazione come leva per migliorare efficienza e competitività.
È in questo contesto che si inserisce la twin transition, la doppia transizione ecologica e digitale promossa dall’Unione Europea come chiave strategica per un futuro sostenibile.
Un cambiamento che riguarda l’intero comparto, ma che assume un significato particolare in territori come la Sicilia, dove l’agricoltura rappresenta una risorsa economica fondamentale e convivono grandi potenzialità e sfide strutturali. La transizione del sistema agroalimentare richiede risposte mirate e strumenti capaci di valorizzare le specificità locali.
In questo percorso, l’obiettivo è ottenere un’agricoltura sostenibile e intelligente, capace di garantire una maggiore resilienza ed efficienza nell’uso delle risorse.
Innovazione e sostenibilità per l’agricoltura italiana
L’agroalimentare è uno dei settori più rilevanti per l’economia italiana, ma anche tra i più esposti agli effetti del cambiamento climatico. Allo stesso tempo, è responsabile di una parte significativa delle emissioni di CO₂.1Agenzia Europea dell’Ambiente (2021). L’adattamento ai cambiamenti climatici è fondamentale per il futuro dell’agricoltura in Europa. https://www.eea.europa.eu/it/articles/l2019adattamento-ai-cambiamenti-climatici-e In questo scenario, la doppia transizione rappresenta una leva strategica per innovare, adattarsi e ridurre l’impatto ambientale.
La doppia transizione nell’agricoltura italiana si fonda sull’integrazione tra sostenibilità ambientale e digitalizzazione dei processi, traducendosi nella possibilità di diventare più efficiente, resiliente e competitiva.
Le imprese del settore – in particolare le piccole e medie imprese (PMI) – stanno già rispondendo a questa sfida: più della metà utilizza strumenti digitali per supportare pratiche agricole sostenibili. 2Crédit Agricole Italia (2024). La twin transition: il doppio binario della rivoluzione green e digitale. https://www.credit-agricole.it/news-magazine/magazine/a/la-twin-transition-il-doppio-binario-della-rivoluzione-green-e-digitale Tuttavia, permangono difficoltà di accesso ai finanziamenti e disparità infrastrutturali che limitano l’adozione su larga scala.3Comitato Europeo delle Regioni (2022). La transizione verde europea passa dalle microimprese agricole. https://pes.cor.europa.eu/it/article/la-transizione-verde-europea-passa-dalle-microimprese-agricole
In Italia, tra le tecnologie più promettenti vi è l’Agricoltura 4.0, rappresentazione centrale della doppia transizione nell’agroalimentare. Con Agricoltura 4.0 si fa riferimento all’evoluzione dell’agricoltura di precisione basata sull’uso di tecnologie digitali per raccogliere, integrare e analizzare dati da diverse fonti, con l’obiettivo di supportare le decisioni di chi coltiva, migliorando la sostenibilità e la redditività del settore.4Osservatori Digital Innovation – Politecnico di Milano (2025). Agricoltura 4.0: cos’è, vantaggi e tecnologie. https://www.osservatori.net/blog/smart-agrifood/agricoltura-4-0-cose-vantaggi-tecnologie
Alcune delle tecnologie digitali dell’agricoltura 4.0 sono: l’intelligenza artificiale, che permette di scegliere colture, valutare rischi e fare manutenzione predittiva su mezzi e attrezzature; l’Internet of Things (IoT), che consente agli oggetti intelligenti di comunicare e scambiarsi dati tramite sensori e tecnologie digitali, permettendo il monitoraggio ambientale e il controllo in tempo reale delle attività agricole; l’agrometeorologia, per supportare decisioni agricole più consapevoli ed efficienti, migliorando la produttività in base alle condizioni atmosferiche.5Osservatori Digital Innovation – Politecnico di Milano (2025). Agricoltura 4.0: cos’è, vantaggi e tecnologie. https://www.osservatori.net/blog/smart-agrifood/agricoltura-4-0-cose-vantaggi-tecnologie
Anche a livello istituzionale sono presenti investimenti e fondi chiave per facilitare la doppia transizione nell’agricoltura italiana. Il PNRR, attraverso la Missione 2, ha destinato fondi per l’adozione di tecnologie sostenibili e di agricoltura 4.0.6Regione Lombardia – Open Innovation (2024). PNRR e Agritech: la trasformazione digitale del settore agroalimentare. https://www.openinnovation.regione.lombardia.it/it/news/news/7996/pnrr-e-agritech-la-trasformazione-digitale-del-settore-agroalimentare Anche il Piano Strategico della PAC (PSP) 2023-2027 introduce una strategia nazionale integrata per agricoltura, alimentare e foreste, unendo strumenti per promuovere la transizione verde e l’innovazione digitale, in linea con i finanziamenti del PNRR.7Regione Siciliana – Sviluppo Rurale. Sito ufficiale del PSR Sicilia. https://svilupporurale.regione.sicilia.it/
In Sicilia, invece, uno strumento importante dell’attuazione della twin transition è stato il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Sicilia 2014-2022, il quale mirava a rendere l’agricoltura più competitiva, sostenibile e inclusiva, promuovendo innovazione, uso efficiente di risorse, digitalizzazione e sviluppo delle aree rurali.8PSR Sicilia. PSR Sicilia 2014–2022: Portale ufficiale. https://www.psrsicilia.it/
Nonostante un rallentamento del mercato dell’Agricoltura 4.0 nel 2024 (-8%), cresce l’interesse per strumenti digitali e software gestionali: il 41% delle aziende agricole adotta almeno una tecnologia 4.0. Tuttavia, solo l’8% è considerato digitalmente maturo. Un dato che evidenzia la necessità di rafforzare le competenze, potenziare le infrastrutture e garantire incentivi stabili per sostenere la transizione nel lungo periodo.9AgroNotizie (2025). Agricoltura 4.0: il mercato rallenta, ma cresce l’adozione di digitale e intelligenza artificiale. https://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-digitale/2025/02/19/agricoltura-40-il-mercato-rallenta-ma-cresce-l-adozione-di-digitale-e-intelligenza-artificiale/86769
Il percorso della Sicilia verso un’agricoltura più intelligente
La Sicilia, prima regione italiana per superficie agricola utilizzata e per incidenza del biologico, rappresenta un territorio emblematico per comprendere i bisogni e le potenzialità della doppia transizione.10Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) (2023). Piano Strategico PAC 2023–2027 – Allegato Sicilia. https://svilupporurale.regione.sicilia.it/storage/2023/10/MASAF_2023_0198160_Allegato_CSR_PSP2023_27Sicilia_MARZO_2023-1.pdf
Negli ultimi anni, si sono registrati segnali positivi: aumento dell’informatizzazione, diversificazione delle attività e avvio di progetti pilota basati su tecnologie 4.0, come la gestione idrica intelligente, il recupero degli scarti, e il monitoraggio avanzato delle colture.11IlSicilia.it (2025). Agricoltura e intelligenza artificiale in Sicilia: un’equazione complessa tra sostenibilità e criticità economiche. https://ilsicilia.it/agricoltura-e-intelligenza-artificiale-in-sicilia-unequazione-complessa-tra-sostenibilita-e-criticita-economiche/
Nonostante questa propensione verso la transizione dell’agricoltura, servono interventi mirati che seguano gli attuali bisogni delle aziende agricole, considerando la preponderanza di piccole medie imprese (PMI) sul territorio siciliano.
In particolare, è essenziale facilitare l’accesso ai fondi nazionali ed europei, soprattutto per le piccole aziende che affrontano costi iniziali di investimento elevati, creando il rischio di disparità con le grandi aziende agricole che hanno le risorse necessarie.12IlSicilia.it (2025). Agricoltura e intelligenza artificiale in Sicilia: un’equazione complessa tra sostenibilità e criticità economiche. https://ilsicilia.it/agricoltura-e-intelligenza-artificiale-in-sicilia-unequazione-complessa-tra-sostenibilita-e-criticita-economiche/
Un altro nodo cruciale è la formazione: molte piccole aziende mostrano ancora resistenza culturale al cambiamento e mancanza di competenze specifiche. Servono percorsi formativi e informativi che accompagnino le aziende sui temi del digitale e della transizione verde, evidenziando le potenzialità che hanno nel settore agricolo.13IlSicilia.it (2025). Agricoltura e intelligenza artificiale in Sicilia: un’equazione complessa tra sostenibilità e criticità economiche. https://ilsicilia.it/agricoltura-e-intelligenza-artificiale-in-sicilia-unequazione-complessa-tra-sostenibilita-e-criticita-economiche/
Sul fronte delle infrastrutture, occorre investire per migliorare l’accessibilità digitale e l’innovazione nelle aree rurali. Inoltre, è necessario sostenere reti collaborative tra imprese, con l’obiettivo di creare veri e propri cluster per l’innovazione digitale agricola.14Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) (2023). Piano Strategico PAC 2023–2027 – Allegato Sicilia. https://svilupporurale.regione.sicilia.it/storage/2023/10/MASAF_2023_0198160_Allegato_CSR_PSP2023_27Sicilia_MARZO_2023-1.pdf
Infine, una transizione sostenibile e duratura deve promuovere l’imprenditorialità giovanile e l’inclusione sociale, come passaggio fondamentale per garantire l’ingresso e la permanenza delle nuove generazioni nelle aziende agricole, sostenendo l’occupazione e l’innovazione territoriale.15Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) (2023). Piano Strategico PAC 2023–2027 – Allegato Sicilia. https://svilupporurale.regione.sicilia.it/storage/2023/10/MASAF_2023_0198160_Allegato_CSR_PSP2023_27Sicilia_MARZO_2023-1.pdf
In questo scenario di trasformazione profonda, si inserisce il progetto di LAND Impresa Sociale TRANSFORM, nato per favorire le competenze delle piccole e medie imprese e delle persone che lavorano nei settori chiave della transizione verde e digitale. Attraverso un approccio collaborativo ispirato al modello dei Living Lab, TRANSFORM promuove il dialogo e la collaborazione tra attori pubblici e privati, per rendere i percorsi formativi allineati alle reali esigenze del mercato del lavoro e favorire una transizione equa e sostenibile.
La doppia transizione non è solo una sfida tecnologica o ambientale, ma un’occasione per ripensare il modello agroalimentare italiano in chiave di resilienza, inclusività e sostenibilità. Accompagnare imprese e territori lungo questo percorso significa costruire oggi le condizioni per un futuro più equo, digitale e rispettoso dell’ambiente.
